Vergognosa esibizione di Travaglio & Co. ad Anno Zero
Un Belpietro in
grande spolvero mette alle corde un penoso Travaglio
Capita, in Italia,
che chi accusa qualcuno di qualcosa di molto grave finisca poi per
macchiarsi della stessa colpa. Così il solitamente giulivo
Travaglio, macchiatosi di un reato poi prescritto, ha dovuto in quel
di Anno Zero irosamente subire l'onta di sentirsi chiamare
“pregiudicato” da uno scatenato Belpietro. Il problema sta nel
fatto che Travaglio ha penosamente cercato di difendersi esibendo un
estratto del casellario giudiziale che attesterebbe il suo immacolato
stato penale, dimenticando quel che ripete da anni: che un reato
prescritto non ci deve e non ci può esimere dal considerare un
pregiudicato colui che lo ha commesso. Sono anni che lo sostiene a
proposito, ad esempio, di Giulio Andreotti.
Conseguenza: applicando il suo stesso metro Travaglio è un
pregiudicato. Il fatto stesso che non abbia saputo che balbettare
poche frasi senza senso compiuto nei confronti di un Belpietro
incalzante senza pietà, ci conforta in questa tesi. Il tutto
inframmezzato da copiose elargizioni di minchiate da parte di
Sacconi, punto sul vivo dalle ripetute allusioni rivolte a lui e a
Travaglio di aver accettato, a suo tempo, il denaro di Berlusconi
senza nemmeno turarsi il naso.
Esopo, fosse ancora tra noi, ne avrebbe di cose da scrivere...
UC
